TORNA “CORPO A CORPO”: COMUNALE, ASTRA E BIXIO IN RETE PER LA DANZA DI RICERCA E IL TEATRO FISICO

Il progetto sostenuto dal Comune di Vicenza ha l’obiettivo di promuovere i nuovi linguaggi delle arti perfomative e prevede agevolazioni per gli abbonati dei tre teatri coinvolti. Primo spettacolo, “Gianni” del Premio Scenario per Ustica 2015 Caroline Baglioni, sabato 28 gennaio all’Astra. A seguire Silvia Bertoncelli, Ballet Boyz, Abbondanza/Bertoni e Fattoria Vittadini.

Torna “CORPO A CORPO – CONNESSIONI OLTRE IL MOVIMENTO”, il progetto dedicato alla danza e al teatro fisico e visivo, nato la scorsa stagione da un coordinamento tra teatri con l’obiettivo di valorizzare e promuovere questi due particolari forme di spettacolo dal vivo. Sostenuto dal Comune di Vicenza – Assessorato alla Crescita, il progetto vede anche quest’anno la messa in rete di tre operatori culturali della città che si occupano in modo continuativo di arti performative, ovvero la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, il Centro di Produzione Teatrale La Piccionaia al Teatro Astra, l’Associazione culturale Theama Teatro allo Spazio Bixio. Un cartellone di 5 spettacoli, da qui ad aprile, selezionati dai tre teatri fra le proposte delle rispettive programmazioni, ai quali si aggiungeranno nei prossimi mesi progetti speciali dedicati alla danza d’autore e alle residenze artistiche e a cui gli spettatori potranno accedere a tariffe agevolate. Primo appuntamento, sabato 28 gennaio (ore 21) al Teatro Astra con “GIANNI”, della rivelazione della nuova scena nazionale Caroline Baglioni (Premio Scenario per Ustica 2015 e In-box 2016): una partitura gestuale, fisica e coreografica ispirata ai diari incisi su cassetta dallo zio dell’artista umbra a metà degli anni ‘80.

A seguire, sabato 11 febbraio sempre all’Astra, una prima nazionale: quella di Silvia Bertoncelli con “THE GARDENERS”, che oltre alla coreografa e danzatrice già attiva con Abbondanza/Bertoni, Ersiliadanza, Naturalis Labor e molti altri vedrà in scena Valentina Dal Mas, Stefano Roveda e Paolo Ottoboni per rievocare la grazia di un mondo lontano, quando l’Europa fioriva con i suoi giardini. Terzo appuntamento, giovedì 23 marzo al Teatro Comunale con “LIFE/VITE” della compagnia britannica Ballet Boyz, residente al Sadler’s Wells di Londra sotto la direzione artistica di Michael Nunn e William Trevitt: coreografie di Pontus Lindberg e 10 straordinari danzatori in scena per una delle formazioni più sfacciatamente originali ed innovative nel panorama della modern dance. Sarà invece lo Spazio Bixio ad ospitare, sabato 22 aprile (ore 21) “SKETCHES OF FREEDOM”, spettacolo di Tommaso Monza (in scena con Andrea Baldassarri, Marco Bissoli e Lucia Pennacchia) prodotto da Abbondanza/Bertoni: un progetto, finalista al premio Prospettiva Danza, che si interroga sul concetto di libertà creativa, mescolando le carte tra performance e teatro. Chiude questa sezione del programma, sabato 29 aprile di nuovo al Teatro Comunale lo spettacolo “ODIO”, risultato della collaborazione tra la compagnia milanese Fattoria Vittadini e il coreografo Daniel Abreu, selezionato attraverso il bando C4C-call for choreographer.

Una proposta che, se da un lato punta sui nuovi linguaggi teatrali e di performing arts con un’attenzione particolare per la ricerca e la sperimentazione, dall’altro mira a favorire la partecipazione di un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo, anche grazie ad un sistema di agevolazioni economiche: gli abbonati alle stagioni dei tre teatri potranno infatti accedere agli spettacolo di “Corpo a Corpo” con un biglietto unico di soli 7 euro, presentando al botteghino l’abbonamento al “teatro di appartenenza”. Per i non abbonati i biglietti varieranno invece dagli 8 ai 15 euro, a seconda degli spettacoli e dei teatri.

Tutte le info su www.corpoacorpo.it

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Jessica and me di e con Cristiana Morganti apre la rassegna Luoghi del Contemporaneo Danza al Teatro Comunale città di Vicenza

Prendono avvio nell’ambito delle rassegne di Danza del Teatro Comunale di Vicenza, gli spettacoli dei Luoghi del Contemporaneo-Danza, concepiti per offrire un confronto dialettico e artistico con gli autori e gli interpreti delle creazioni, che propongono temi di ricerca ricerca, e non solo, rappresentati in modo emblematico nelle performances, diverse per ispirazione e genere di danza. I quattro spettacoli della programmazione 2016 dei Luoghi del Contemporaneo-Danza sono inseriti nel Progetto Corpo a Corpo, innovativo Progetto di rete promosso e sostenuto dal Comune di Vicenza, Assessorato alla Crescita; il Progetto consiste in un cartellone comune tra i 3 teatri della città che si occupano di danza e teatro-danza, ovvero il Teatro Comunale Città di Vicenza, il Centro di Produzione Teatrale La Piccionaia del Teatro Astra, e l’Associazione Culturale Theama Teatro del Teatro Spazio Bixio.

Alla sua prima edizione, Corpo a Corpo ha come obiettivo la condivisione dei linguaggi comuni della danza e del teatro fisico e la diffusione sempre più capillare di queste esperienze di spettacolo dal vivo. Gli spettacoli del cartellone, 11 in tutto, in scena fino a maggio, propongono un percorso articolato dei due generi, ben riassunto nel sottotitolo “Connessioni oltre il movimento”; gli abbonati dei tre teatri possono accedere in modo agevolato agli spettacoli con un biglietto ridotto.

Il primo degli appuntamenti dei Luoghi del Contemporaneo-Danza al Teatro Comunale di Vicenza è in programma sabato 20 febbraio alle 20.45, in Sala Grande; si tratta dello spettacolo Jessica and me”, di e con Cristiana Morganti, storica danzatrice del Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch, insignita del Premio Danza&Danza 2014 come Migliore Interprete/Coreografa, proprio per questa creazione, secondo solo dopo “Moving with Pina” del 2010 (presentato anch’esso sul palcoscenico di Vicenza Danza).

Dopo Vicenza, lo spettacolo sarà in scena a Cremona in marzo e al Dublin Dance Festival, in Irlanda, a maggio.

A presentare lo spettacolo e la sua autrice e interprete, prima della performance, alle 20.00 in Sala Grande, sarà Leonetta Bentivoglio, firma de “La Repubblica” per il settore cultura e spettacoli. La critica e giornalista scrive di danza, musica classica, opera e letteratura, ed ha intervistato i maggiori protagonisti dell’arte e della cultura del nostro tempo. Tra i suoi libri, “La danza moderna” e “La danza” per Longanesi,” Il teatro di Pina Bausch” per Ubulibri.

La Stagione artistica del Teatro è promossa e sostenuta dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza in collaborazione con Arteven, responsabile della direzione artistica, con l’importante sostegno di Fiamm, Gruppo Mastrotto, Develon, Aim Energy e Colorcom, come partner; Inglesina, BMW Autogemelli, AFV Gruppo Beltrame, AC Hotel Vicenza, Burgo Group, Confartigianato Vicenza, Ares Line, ConGusto Vicenza, Telemar, Cantine Vitevis, Lions Club Vicenza Palladio, come sponsor; Il Giornale di Vicenza come media partner.

In questo suo nuovo spettacolo, Cristiana Morganti giunta a un momento importante del suo percorso artistico, si ferma a riflettere su se stessa: sul rapporto con il proprio corpo e con la danza, sul significato dello stare in scena, sul senso dell’“altro da se“ che implica il fare teatro.
Ne risulta una sorta di autoritratto idealmente a due voci (Jessica and Me) di efficace e spiazzante ironia, dove l’autrice e interprete rivela ciò che accade nel backstage del suo percorso professionale. Un puzzle di gesti, ombre, muscoli, tenacia, spavalderia, timidezza, ricordi e progetti.

Di lei in questo lavoro, scrive Leonetta Bentivoglio: “Attrice e ballerina di irresistibile talento e di vivida comicità, la Morganti unisce una furia d’amazzone mediterranea all’innocenza stupefatta di un clown. Nello spettacolo la sfida sta nel ricostruire, lungo una confessione poetica e spiazzante, il filo della memoria, dal suo rapporto complesso con la danza classica (frequentata negli studi giovanili) fino all’incontro fatidico con Pina Bausch.Il tutto in un mix di interventi video, costumi evocativi el mondo del balletto e musiche che mescolano l’alto e il basso, il classico e il pop.

Lo spettacolo Jessica and me” è prodotto da il Funaro Centro Culturale di Pistoia in coproduzione con Fondazione I Teatri, Reggio Emilia, con la collaborazione artistica  di Gloria Paris, disegno luci di Laurent P. Berger, video di Connie Prantera, consulenza musicale di Kenji Takagi; dura 70 minuti senza intervallo. È andato in onda su RAI 5, con la regia televisiva di Felice Cappa.

Cristiana Morganti danza da oltre vent’anni nel Tanztheater Wuppertal Pina Bausch. Ha interpretato tutti gli spettacoli del repertorio ed ha partecipato a numerose nuove creazioni. Con il Tanztheater ha partecipato anche al film di Pedro Almodovar “Parla con lei” (2001) e al film di Wim Wenders “Pina” (2011).

I biglietti e gli abbonamenti per gli Spettacoli del Luoghi del Contemporaneo-Danza sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Comunale, viale Mazzini 39, (biglietteria@tcvi.it  tel. 0444.324442), aperta dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 18.15 e un’ora prima degli spettacoli; possono essere acquistati anche online sul sito del Teatro www.tcvi.it e in tutti gli sportelli della Banca Popolare di Vicenza.

 

L’abbonamento ai Luoghi del Contemporaneo-Danza costa 40 euro l’intero, 28 euro il ridotto over 65 e il ridotto under 30. I biglietti per gli spettacoli dei Luoghi del Contemporaneo-Danza costano: 15 euro l’intero, 10,60 euro il ridotto over 65 e il ridotto under 30. Costa 7 euro il biglietto per gli spettatori del Progetto Corpo, a Corpo, ovvero gli abbonati alle Stagioni del Teatro Astra o del Teatro Spazio Bixio: devono presentare l’abbonamento “al teatro di appartenenza” al momento delll’acquisto del biglietto in biglietteria.

 

 ALL’ASTRA “MDLSX” DI MOTUS, SILVIA CALDERONI ESPLORA L’IDENTITÀ OLTRE IL GENERE

Giovedì 26 novembre a Vicenza la storica compagnia di ricerca con il suo nuovo spettacolo. In scena l’attrice-icona candidata ai Premi Ubu 2015 come miglior attrice.
Lo spettacolo è un viaggio tra autobiografia e letteratura queer, musica e video.

(Vicenza, 20.11.2015) Acclamato da pubblico e critica come un capolavoro, definito coraggioso ed estremo, sconvolgente e sincero, forte ed emozionante: dal debutto la scorsa estate al festival Santarcangelo dei Teatri, per l’ultimo lavoro di Motus, l’applauditissimo “MDLSX”, è stata una pioggia di consensi. Fino alla notizia, proprio di questi giorni, della nomination ai Premi Ubu 2015 come migliore attrice per la protagonista Silvia Calderoni. Tutto questo mentre lo spettacolo ha già spiegato le ali di una turnée che lo porterà fino a New York, oltre che a Oslo, Parigi e nei principali centri del contemporaneo in Italia. Tra questi il Teatro Astra di Vicenza, che si prepara ad accogliere la storica compagnia romagnola giovedì 26 novembre (ore 21) all’interno della rassegna “Terrestri 15/16”, curata da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale per il Comune di Vicenza con il sostegno di Ministero dei Beni Culturali, Regione Veneto, Provincia di Vicenza, Circuito Teatrale Arteven e Askoll. Lo spettacolo fa anche parte di “Corpo a corpo”, il nuovissimo cartellone dedicato alla danza e al teatro visivo nato dalla collaborazione tra i tre teatri Comunale, Astra e Bixio.

 

Diretto da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, fondatori nel 1991 a Rimini della compagnia che è da allora tra gli esponenti di punta del teatro di ricerca nazionale e non solo (tra gli altri rinoscimenti, Premio Ubu 1999), lo spettacolo segna l’inizio di un’esplorazione sui confini, nuova tappa del percorso politico di Motus. Dopo i corali “Alexis. Una tragedia greca” e “Nella tempesta”, già all’Astra nel corso delle passate stagioni, protagonista assoluta del palcoscenico sarà questa volta Silvia Calderoni, da dieci anni attrice-icona della compagnia e per la prima volta anche autrice della drammaturgia insieme a Daniela Nicolò. Una performer giovane e già pluripremiata (Premio Ubu 2009, Marte Award 2013 come migliore attrice, premio Elisabetta Turroni 2014, premio Virginia Reiter 2015 come miglior attrice italiana under 35) che si avventura questa volta in un viaggio teatrale alla ricerca della propria identità, al di là degli stereotipi e dei pregiudizi. Una confessione intima a partire dall’infanzia e dall’adolescenza, fino alla scelta di mettere in gioco il proprio corpo e di esporre senza riserve la propria androginia, ma anche una riflessione politica sull’affermazione della propria sessualità e sulla libertà di assumere o meno una precisa identità di genere. E ancora, una playlist di musiche e immagini per una perfomance in cui, come sempre in Motus, il linguaggio audio-visuale, quello corporeo e quello narrativo sono continuamente ibridati tra loro attraverso l’uso del corpo e della parola accanto a video, computer e laser.

 

“MDLSX è un ordigno sonoro – spiegano i registi – un esperimento dall’apparente formato dj/vj set, un inno lisergico e solitario alla liberà di divenire, al gender b(l)ending, all’essere altro dai confini del corpo, dal colore della pelle, dalla nazionalità imposta, dalla territorialità forzata, dall’appartenenza a una patria. Uno spettacolo che tende verso la fuoriuscita dalle categorie – tutte, anche quelle artistiche – e che oscilla sulla confusione tra fiction e realtà”.

 

Nella performance collidono infatti brandelli autobiografici della protagonista ed evocazioni letterarie dal caleidoscopico universo dei manifesti queer, da Judith Butler coi suoi “Questione di genere” (2013) e “La disfatta del genere” (2006) a Donna Haraway con “Manifesto Cyborg” (1995) passando per Paul Beatriz Preciado e il suo “Manifesto contro-sessuale” (2002). E proprio una citazione dal “Manifesto animalista” del filosofo spagnolo è diventato per Motus il sigillo di questo lavoro: “l’impossibile arriverà e l’inimmaginabile è inevitabile”.

Biglietti: intero 15 euro, ridotto 12 euro. Per gli abbonati dei teatri Comunale e Bixio ridotto speciale € 7.
Per i soci ArciGay, Delos, Artemis biglietto speciale € 10
Ancora disponibili gli abbonamenti a 5 spettacoli a scelta libera (intero 65 euro, ridotto euro 55).

Informazioni per il pubblico: Ufficio Teatro Astra, Contrà Barche 55 – Vicenza; telefono 0444 323725, info@teatroastra.it, www.teatroastra.it

  

Informazioni per la stampa:
Gloria Marini
La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
334 9187656, gloria.marini@piccionaia.org

Tre teatri in rete per il progetto “Corpo a Corpo”, connessioni oltre il movimento

connessioni oltre il movimento

È stato presentato oggi a Palazzo Trissino il progetto di rete dedicato alla danza contemporanea e al teatro fisico “Corpo a Corpo”, promosso e sostenuto dal Comune di Vicenza, assessorato alla crescita, per la condivisione dei linguaggi comuni delle due discipline artistiche e la diffusione sempre più capillare di queste esperienze di spettacolo dal vivo. Si tratta di una prima “prova tecnica” di messa in rete tra i 3 principali operatori culturali della città che si occupano in modo continuativo di questi generi, ovvero la fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, rappresentata dal segretario generale, Pier Giacomo Cirella, il centro di produzione teatrale La Piccionaia del Teatro Astra, rappresentato dal co-curatore artistico Sergio Meggiolan e l’associazione culturale Theama Teatro del Teatro Spazio Bixio, rappresentata dal curatore della rassegna “Danse & Move” Alessandro Bevilacqua.

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